WORKING PAPER (year 2014)

WORKING PAPER 2014

Scientific coordinator: Prof. Roberto De Lotto

  1. Elaborazioni statistiche e territoriali per la definizione del Societal Risk
    Sara Malinverni – Università degli Studi di Pavia
    L’obiettivo del presente lavoro è quello di definire un metodo per calcolare il Rischio Sismico di una città a livello “sociale”, partendo da un’ elaborazione statistica e territoriale. Per calcolare il rischio, si sono dapprima trovati i valori degli Indici di Esposizione e di Vulnerabilità riferiti a ciascuna tipologia di tessuto individuato, basandosi su una valutazione statistica delle ore in cui ciascuna delle quattro macro funzioni individuate è occupata da una specifica fascia d’età) durante la giornata, che, per comodità, viene suddivisa in fasce orarie). LINK all’articolo completo: ARTICOLO SITO URBANISTICA WP3_2
  2. Metodi di intervento nella città porosa
    Giulia Esopi – Università degli Studi di Pavia
    Lo studio delle porosità nella morfologia consolidata rappresenta un’opportunità di, valorizzazione e riqualificazione dei tessuti urbani multifunzionali e ad alta densità.
    La condizione necessaria è che gli spazi vuoti vengano considerati e ripensati in un’ottica di flessibilità d’uso nel tempo e nello spazio.
    Il working paper approfondisce alcuni approcci al progetto urbano applicabili alla città porosa. In particolare si studiano i grandi cambiamenti della città contemporanea con riferimento ai fenomeni di rifunzionalizzazione della città esistente e della ridefinizione dei vuoti urbani, come esperienza efficace di riqualificazione urbana applicata agli spazi porosi della città di approfondisce l’esperienza dei pocket parks in ambito internazionale e nazionale. In ultimo si propone un metodo di studio finalizzato ad individuare i principali elementi che caratterizzano la città porosa quali: i vuoti morfologici, i flussi urbani pedonali (origini e destinazioni), le centralità funzionali, gli spazi marginali. Il metodo viene applicato alla città di Pavia e si propone una strategia di interventi definiti Soft, Medium e Hard in base alla intensità della trasformazione e della durata nel tempo delle specifiche funzioni e attività previste. LINK all’articolo completo: giulia esopi _Working paper
  3. ECO INDUSTRIAL PARK – linee guida di pianificazione urbanistica per l’Ecologia Industriale
    Veronica Gazzola – Università degli Studi di PaviaLe aree industriali sono importanti strumenti di qualificazione economica e sociale di un territorio ma, allo stesso tempo, potenziale fonte di pressioni ambientali. Nell’immaginario collettivo le aree produttive vengono associate a luoghi periferici, (collocati lontano dai centri abitati e di scarsa valore) che si impongono per le loro dimensioni e per l’assenza di dialogo con l’ambiente circostante. Soprattutto vengono intesi come luoghi di generazione di inquinamento e pertanto “incompatibili” e “nocivi” per la salute degli esseri viventi. È possibile qualificare e rendere “ecologicamente sostenibili” tali insediamenti? E in quale modo? Il presente lavoro si configura, a tal proposito, come una ricerca volta a definire strategie urbanistiche per la trasformazione delle aree industriali in luoghi di elevata qualità urbanistica e paesaggistica.
    Sulla base di esperienze nazionali ed internazionali (APEA, Eco Industrial Park) sono state elaborate “Linee guida per la pianificazione urbanistica sostenibile”, uno strumento operativo, una sorta di sintesi esemplificativa delle buone pratiche sostenibili applicabili ai luoghi di produzione che si rivolgono a quanti sono coinvolti del processo di realizzazione di nuovi siti industriali all’avanguardia, per aiutarli ad orientare le loro decisioni e scelte progettuali.
    Sono state ricercate, analizzate e studiate alcune esperienze(progetti/realizzazioni di aree produttive) che rappresentano iniziative virtuose nel campo della sostenibilità ambientale ed, infine, si sono applicate le ricerche fatte ad un caso studio concreto: la città di Tortona. LINK all’articolo completo: ECO INDUSTRIAL PARK_Linee guida si pianificazione urbanistica per l’Ecologia Industriale